Il 20 e 21 maggio 2025, l’Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia (ISIG) ha partecipato con grande rilevanza al 3° Wildfire Risk Management Clustering Event, tenutosi presso la Rappresentanza dello Stato di Nordrhein-Westfalen a Bruxelles. L’evento, organizzato dal progetto FIRELOGUE, ha riunito alcuni tra i più importanti progetti europei finanziati dall’Unione Europea nel campo della prevenzione e gestione del rischio incendi: FirEUrisk, FIRE-RES, SILVANUS e TREEADS. L’obiettivo principale era presentare una strategia europea integrata e multidisciplinare per affrontare in modo efficace la crescente emergenza degli incendi boschivi nel contesto di cambiamenti climatici e nuove sfide territoriali.
ISIG e il modello partecipativo FirEUrisk: il valore del coinvolgimento comunitario
ISIG è stato protagonista dell’evento attraverso l’intervento della ricercatrice Ramona Velea, che ha illustrato il FirEUrisk Participatory Model, un modello di governance partecipativa per la gestione del rischio incendi. Il modello, sviluppato e testato da ISIG e dai partner del progetto FirEUrisk, si fonda su solide basi teoriche ispirate al framework di governance di Elinor Ostrom e agli standard europei sulla partecipazione civile promossi dal Consiglio d’Europa.
Questo approccio pone il coinvolgimento attivo delle comunità al centro delle strategie di preparazione e risposta agli incendi, riconoscendo che la resilienza si costruisce dal basso e richiede la partecipazione consapevole di tutti gli attori locali. Il modello si articola in tre fasi fondamentali:
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Assessment (Valutazione): analisi delle percezioni del rischio e delle capacità locali, per comprendere il contesto sociale e ambientale in cui operare;
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Contextualisation (Contestualizzazione): mappatura degli stakeholder e creazione di reti di Citizen Scientists, ovvero cittadini-scienziati attivi nella raccolta e condivisione di dati utili alla prevenzione e gestione degli incendi;
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Implementation (Attuazione): progettazione e applicazione di strategie di coinvolgimento personalizzate, che spaziano dalla sensibilizzazione e informazione fino alla co-creazione partecipata di piani di gestione del fuoco.
Esperienze sul campo e validazione europea
Il modello partecipativo FirEUrisk è stato sperimentato con successo in diversi territori europei caratterizzati da rischio incendi, tra cui Italia, Grecia e Portogallo. Sei eventi dimostrativi hanno permesso di validarne l’efficacia, sottolineando come la resilienza alle emergenze sia un processo dinamico, che si costruisce e si rafforza nel tempo grazie alla collaborazione attiva delle comunità locali, delle istituzioni e degli esperti.
Un’occasione di dialogo e scambio tra ricerca, politica e pratica
L’evento FIRELOGUE ha rappresentato una preziosa occasione di confronto e networking tra ricercatori, decisori politici, operatori del settore e stakeholder provenienti da tutta Europa. La strategia integrata proposta mira a superare le tradizionali logiche settoriali, promuovendo una gestione del rischio incendi che tenga insieme aspetti ambientali, sociali, economici e tecnologici, per costruire paesaggi resilienti e comunità più sicure.
Verso il futuro: l’eredità di FirEUrisk e l’impegno di ISIG
Con la conclusione del progetto FirEUrisk, ISIG è orgoglioso di aver contribuito alla creazione di un modello partecipativo collaudato, pronto a guidare politiche e pratiche di gestione del rischio incendi in tutta Europa. L’Istituto conferma il suo impegno nel promuovere approcci inclusivi e sostenibili per la riduzione del rischio disastri, ponendo le comunità più vulnerabili al centro delle soluzioni.
Per approfondire il progetto FirEUrisk e scoprire tutte le attività di ISIG nel campo della gestione integrata del rischio incendi, visita la nostra pagina dedicata:
👉 FirEUrisk – Un approccio olistico per un’adattamento intelligente al rischio incendi nell’UE


