STORIA
L’ISIG nasce nel 1968 da un’intuizione visionaria sviluppata in un territorio di confine, dando forma all’Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia. A guidare questa idea furono Franco Demarchi, Vittorio Bachelet e Rolando Cian, sostenuti con determinazione dall’arcivescovo Pietro Cocolin e dal sindaco Michele Martina.
Oggi come allora, la missione dell’ISIG nasce dal contesto unico in cui opera: una comunità, quella goriziana e regionale, abituata a vivere in una dimensione interetnica e internazionale. Un territorio in cui la convivenza tra gruppi culturali diversi e il dialogo tra regioni unite o divise da un confine non sono solo un tratto distintivo, ma un valore fondativo che continua a guidare l’azione e la visione dell’Istituto.
Nasce l'ISIG
Il 9 novembre nasce l’Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia, con il sostegno di enti e istituzioni locali. Soci fondatori: il Comune di Gorizia, la Provincia, la Camera di Commercio e la Cassa di Risparmio di Gorizia.
Primo Convegno Internazionale sulle Regioni di Frontiera
ISIG organizza il suo primo convegno internazionale dedicato a “Problemi e prospettive delle regioni di frontiera”, riunendo oltre cento partecipanti provenienti da quattordici paesi, inclusa la Jugoslavia.
Terremoto in Friuli
ISIG avvia gli studi sulle emergenze di massa, analizzando l’impatto del sisma e le risposte della società. Da questa esperienza nasce un percorso di ricerca che porterà alla creazione dell’Area di Ricerca su “Resilienza, gestione e riduzione del rischio di disastri”.
Rilevanza scientifica internazionale
ISIG inizia a pubblicare studi e ricerche di ampia risonanza, contribuendo al dibattito scientifico internazionale su sociologia, governance e cooperazione transfrontaliera.
ISIG consolida
le sue radici
in
Via Mazzini 13
Grazie al supporto regionale, ISIG acquisisce la sua sede storica nel cuore di Gorizia, affermando il proprio ruolo come centro di ricerca e innovazione sociale.
Workshop internazionale per il “Decennio Internazionale per la Riduzione dei Disastri Naturali” delle Nazioni Unite
In occasione del decennio tematico promosso dall’ONU, ISIG organizza un workshop internazionale che riunisce esperti e istituzioni per discutere sfide globali e cooperazione internazionale.
I problemi della nuova Europa
Prima edizione della Scuola Estiva ISIG sul tema
“I problemi della nuova Europa”, destinata a diventare un pilastro dell’offerta formativa per il decennio successivo.
Entrata della Slovenia nell’Unione Europea
ISIG realizza la ricerca “EUREGO. Il progetto di una Europrovincia” in cui si approfondisce lo studio di modelli di governance transfrontaliera a partire dal caso studio di Gorizia e Nova Gorica.
Confini e salute pubblica
ISIG organizza la conferenza internazionale “Borders and Public Health” un evento di portata globale con esperti da Europa, Africa, Americhe e Asia. Nello stesso anni, ISIG diventa consulente per l’ONU ECOSOC.
ISIG e il Consiglio d’Europa
L’Istituto organizza il Seminario Internazionale “Strumenti, metodi e pratiche per la cooperazione transfrontaliera” ampliando nel tempo il partenariato a temi come buona governance democratica, partecipazione civica, educazione e resilienza.
Horizon 2020: nuove opportunità di progettazione
ISIG intensifica l’attività di progettazione e networking internazionale, aumentando significamente il numero di proposte presentate e i finanziamenti ottenuti.
I nuovi Principi del Buon governo democratico
Il Consiglio d’Europa nomina ISIG responsabile scientifico per la preparazione della Raccomandazione sui Principi di Buon Governo Democratico, adottata il 6 settembre 2023, riconoscendone l’esperienza decennale nel supporto alle istituzioni.