L’Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia partecipa attivamente al progetto Central Mountains, un’iniziativa finanziata dal programma Interreg Central Europe nell’ambito del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Il progetto, avviato nell’aprile 2023 e con conclusione prevista per marzo 2026, coinvolge 11 partner provenienti da 7 Paesi e interessa 10 regioni dell’Europa centrale.
L’obiettivo dell’Istituto è rafforzare la cooperazione tra le regioni montane, sviluppando strategie di governance innovative e sostenibili. Il recente incontro, tenutosi a Noszvaj-Eger (Ungheria) il 5-6 marzo 2025, ha rappresentato un’importante occasione di confronto con i partner per definire le prossime azioni da intraprendere.
La collaborazione con una rete diversificata di partner, ciascuno con competenze e prospettive uniche, arricchisce il progetto. Tra i partecipanti:
- Rzeszów County (Polonia): ente capofila, rappresenta un’importante area amministrativa nella regione dei Carpazi
- Association of the Carpathian Euroregion (Polonia): promuove la cooperazione transfrontaliera tra le regioni dei Carpazi
- Association of Towns and Communities of Slovakia (Slovacchia): rappresenta le municipalità slovacche, facilitando lo sviluppo locale
- Carpathian Foundation-Hungary (Ungheria): sostiene lo sviluppo sostenibile nelle regioni montane ungheresi
- Association of Regional Brands (Repubblica Ceca): valorizza le identità regionali attraverso la promozione di prodotti e servizi locali
- Foundation for Landscape Protection (Polonia): si occupa della protezione e valorizzazione del patrimonio paesaggistico
- Eurac Research (Italia): istituto di ricerca con sede a Bolzano, specializzato nello sviluppo sostenibile delle regioni montane
- EGTC Alpine Pearls Ltd (Austria): promuove il turismo sostenibile nelle località alpine
- CIPRA International Lab (Austria): laboratorio impegnato nella protezione e nello sviluppo sostenibile delle Alpi
- Brasov County (Romania): area amministrativa dei Carpazi meridionali con un ricco patrimonio culturale e naturale
Un confronto per migliorare le strategie di sviluppo
Durante l’incontro, i partner hanno analizzato lo stato di avanzamento delle attività e discusso alcune questioni fondamentali per il successo del progetto, tra cui:- il coinvolgimento degli attori locali, per garantire l’applicabilità e la sostenibilità delle soluzioni;
- la diffusione dei risultati, per favorire la condivisione di buone pratiche tra le regioni montane;
- il monitoraggio e la valutazione degli impatti, per misurare gli effetti reali e migliorare le strategie adottate.
Azioni pilota per la cooperazione nelle aree montane
Nell’ambito del progetto vengono sviluppate sei azioni pilota per sperimentare nuove strategie di governance, coordinate dall’Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia nell’ambito del Work Package 2 (WP2):- Designing and testing a new Carpathian Sustainable Tourism Platform (CSTP) cooperation system: creazione di una piattaforma per migliorare la gestione e la promozione del turismo sostenibile nella regione carpaziana.
- Piloting a renewed governance structure of the Alpine Pearls EGTC: riorganizzazione del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale Alpine Pearls per migliorare la gestione del turismo sostenibile nelle Alpi.
- Improved structure for cooperation of civil society organizations (CSOs) from the Carpathian region: rafforzamento del ruolo delle organizzazioni locali per una governance partecipata e sostenibile nelle aree montane.
- Strategy and operational model for the Cross-Border Functional Areas (CBFAs): definizione di strategie comuni per migliorare la collaborazione tra territori transfrontalieri nelle zone montane.
- CBFAs goes digital – developing mobile application for Cross-Border Functional Areas in Carpathians: creazione di strumenti digitali per facilitare l’accesso ai servizi e migliorare la connessione tra le comunità montane.
- Joint branding in CBFAs for strengthening cooperation of rural SMEs and regional products producers: promozione di un’identità comune per valorizzare i prodotti regionali e sostenere le economie locali.
Prossimi passi per un’azione più efficace
Dall’incontro sono emerse alcune priorità operative:- Rafforzare il coordinamento tra i partner, garantendo un approccio condiviso e una gestione più efficiente delle attività.
- Continuare a raccogliere dati e valutare gli effetti delle nostre azioni, per perfezionare le strategie in base ai risultati ottenuti.
- Mantenere attivo il dialogo e la collaborazione tra le regioni coinvolte, elemento chiave per lo sviluppo di politiche di governance sostenibili e innovative.
Affrontare le sfide con soluzioni concrete
Le difficoltà non mancano, come il coinvolgimento strutturato degli attori locali e la gestione delle tempistiche. Tuttavia, attraverso il confronto e le strategie comuni, il progetto punta a trasformare le criticità in opportunità, con l’obiettivo di rendere le aree montane più resilienti e connesse.Una collaborazione internazionale per il futuro delle aree montane
Central Mountains è un modello di cooperazione transnazionale che può offrire strumenti utili per lo sviluppo sostenibile delle regioni montane. Con l’avvicinarsi della fase finale del progetto, l’impegno dell’Istituto è rivolto alla raccolta dei risultati, alla condivisione delle buone pratiche e alla creazione di strumenti replicabili in altri contesti. La convinzione condivisa è che solo attraverso un lavoro partecipato e collaborativo sia possibile sviluppare modelli di governance efficaci, capaci di rispondere alle esigenze delle comunità montane e promuovere uno sviluppo equilibrato. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sul progetto: https://www.interreg-central.eu/projects/central-mountains/




