Siamo davvero pronti per la prossima crisi?
Negli ultimi anni, il mondo ha affrontato emergenze che hanno messo a dura prova sistemi sanitari, istituzioni e comunità. La pandemia di COVID-19 ha evidenziato quanto la preparazione sia fondamentale per gestire crisi complesse e su larga scala. Ma oggi, a distanza di tempo, possiamo davvero dire di essere pronti per la prossima emergenza?
Queste domande sono state al centro della Joint Final Conference “Pandemic & CBRNe Preparedness: Innovation, Standards, Situational Awareness”, evento che ha riunito l’8 e 9 settembre 2025 esperti, decisori politici, ricercatori e operatori di primo intervento nell’ambito dei progetti Horizon Europe PEERS e ONELAB.
Durante i due giorni di confronto, i partecipanti hanno esplorato innovazione, standardizzazione e consapevolezza situazionale nella gestione delle crisi, ponendo l’accento su come tradurre teoria e ricerca in azioni concrete.
Il ruolo di ISIG
I ricercatori di ISIG hanno avuto un ruolo di primo piano nella conferenza, moderando una tavola rotonda dedicata al Mass Community Testing (MCT) e alla percezione pubblica delle emergenze, basata sui risultati delle survey ONELAB. Inoltre, hanno gestito il panel “Flash insights, instant reactions: Media and Communication Technologies and Public Perceptions”, che ha esplorato come i nuovi strumenti di comunicazione influenzino l’opinione pubblica e il coinvolgimento dei cittadini nelle situazioni di crisi.
L’obiettivo di questi momenti di confronto era duplice:
-
Validare i dati raccolti insieme a esperti, policy maker e operatori;
-
Raccogliere suggerimenti concreti per rendere operative le raccomandazioni a livello strategico, politico e pratico.
Il messaggio è chiaro: la preparazione è il pilastro della gestione delle crisi. Garantire squadre ben equipaggiate, protette e formate richiede più di una risposta reattiva: servono pianificazione consapevole, formazione continua e coinvolgimento del pubblico basato sulla fiducia.
Insieme possiamo costruire un’Europa più pronta a rispondere alle sfide del futuro.


