Il 3 dicembre ISIG era presente a Caorle, per il workshop “Il futuro della mobilità ciclistica nell’area del Veneto Orientale”, l’Istituto ha portato il proprio contributo a un confronto vivo, partecipato e ricco di visioni sul tema del cicloturismo, del territorio e dell’innovazione.
L’incontro era parte del progetto europeo SUMMA – Sustainable Multimodal Mobility in Adriatic Coastal and Hinterland Areas, finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia–Croazia 2021–2027. L’organizzazione, curata dal Comune di Caorle con il supporto di ATVO, dell’Ordine degli Architetti PPC Venezia e del Collegio dei Geometri di Venezia, ha riunito architetti, tecnici e professionisti che ogni giorno lavorano per ripensare le città e renderle più accessibili e sostenibili.
Durante la plenaria abbiamo lanciato una mini-indagine live per catturare in tempo reale percezioni, abitudini e aspettative legate al cicloturismo nella relazione tra costa ed entroterra. Le risposte raccolte hanno restituito uno spaccato ricco e stimolante: da un lato la consapevolezza del potenziale ancora inespresso del cicloturismo, dall’altro la voglia di cittadini e professionisti di immaginare reti e servizi più efficienti, integrati e attrattivi.
Questi risultati confermano quanto spazio ci sia per trasformare la mobilità ciclabile in un vero e proprio motore di sviluppo territoriale, capace di generare valore per comunità locali, imprese e visitatori.
Oltre ai contenuti, la giornata è stata una preziosa occasione di incontro. Un momento per costruire nuove connessioni, esplorare sinergie e gettare le basi per collaborazioni future che renderanno il progetto SUMMA ancora più solido e significativo.
La strada verso una mobilità più sostenibile è lunga, certo, ma è una strada che stiamo già percorrendo insieme. E ogni pedalata, ogni confronto, ogni idea condivisa ci avvicina un po’ di più a un territorio più connesso, vivibile e innovativo.


