Evento finale di dimostrazione SAFE-CITIES

Oltre 90 esperti da tutta Europa per il Final Demo Event di SAFE-CITIES: soluzioni innovative per la sicurezza urbana transfrontaliera 

Dal 25 al 27 marzo 2025, l’area transfrontaliera di Gorizia e Nova Gorica ha ospitato il Final Demo Event del progetto europeo SAFE-CITIES, una tre giorni intensa di confronto, formazione e sperimentazione che ha riunito oltre 90 partecipanti provenienti da 14 Paesi dell’UE tra rappresentanti delle forze dell’ordine, primi soccorritori, autorità locali, sviluppatori tecnologici, ricercatori e organizzazioni della società civile. 

Hanno preso parte all’evento anche le principali autorità del territorio, tra cui il Prefetto di Gorizia, la Polizia slovena, il Comune di Gorizia (con la Polizia Locale e l’Assessore alla Sicurezza), il Comune di Nova Gorica (rappresentato dal Vicesindaco), rappresentanti di Zavod GO!2025 e numerosi stakeholder internazionali. 

L’evento ha rappresentato il momento conclusivo di oltre due anni di lavoro congiunto, volto a sviluppare strumenti innovativi per rendere gli spazi pubblici più sicuri, resilienti e al tempo stesso aperti e accessibili. 

Risultati e soluzioni testate: 

Durante le giornate di lavoro, i partecipanti hanno preso parte a sessioni formative e dimostrazioni pratiche degli strumenti sviluppati, tra cui: 

  • SBS (Scenario Builder & Serious Gaming Simulator): per la costruzione e simulazione in 3D di scenari complessi di gestione della sicurezza durante grandi eventi. 
  • SERVE (SEcuRity Vulnerability assEssment): per la valutazione visiva e georeferenziata delle vulnerabilità degli spazi pubblici. 
  • SCoreboard: un tool avanzato per la trasformazione dei dati di rischio in informazioni operative chiare. 

Una simulazione multiplayer interattiva ha coinvolto i partecipanti nella gestione collaborativa di scenari di emergenza, ambientati in luoghi simbolici della Capitale Europea della Cultura 2025 (Piazza Vittoria, Piazza Transalpina-Trg Evrope, Piazza Kardelja). Il test ha permesso di sperimentare la configurazione di eventi affollati, valutare minacce diverse, introdurre elementi 3D nello spazio urbano e testare in tempo reale le contromisure di sicurezza. 

I dati raccolti sono stati analizzati in chiave partecipativa, evidenziando l’impatto delle soluzioni SAFE-CITIES non solo in termini di efficacia operativa, ma anche di sostenibilità e accettabilità sociale. 

GO!2025 e cooperazione transfrontaliera 

Il progetto si inserisce nel percorso di GO!2025 – Capitale Europea della Cultura, valorizzandone l’anima transfrontaliera e contribuendo alla costruzione di uno spazio urbano condiviso e sicuro. La sicurezza viene qui intesa come elemento abilitante per la vivibilità, l’inclusione e la partecipazione attiva alla vita pubblica. Un approccio già sperimentato con successo in occasione della cerimonia inaugurale dell’8 febbraio, durante la quale pianificazione e gestione congiunta della sicurezza hanno garantito la buona riuscita dell’evento. 

I prossimi passi 

Il progetto si avvia ora verso la finalizzazione del prototipo digitale, con l’obiettivo di estenderne l’applicabilità alla gestione di eventi pubblici e delle emergenze urbane 

SAFE-CITIES si conferma un esempio concreto di come l’innovazione tecnologica, integrata con una forte dimensione etica e partecipativa, possa supportare la creazione di città europee più resilienti, intelligenti e inclusive.

Per rivedere le specifiche dell’evento, la PAGINA DEDICATA è visitabile qui.