I-SEAMORE conclude il suo percorso con il Final Demo e l’evento finale in Portogallo

Il 16 e 17 settembre il progetto I-SEAMORE ha raggiunto una tappa decisiva con il suo Final Demo e l’evento conclusivo, ospitati tra Troia e Setúbal, in Portogallo. Due giornate dense di attività, confronto e sperimentazione, che hanno segnato la chiusura ufficiale di un percorso di ricerca e innovazione dedicato al monitoraggio marittimo avanzato.

Una dimostrazione sul campo delle potenzialità del sistema

Il 16 settembre, presso la base CEOM della Marinha Portuguesa a Troia, si è svolta la dimostrazione finale del sistema I-SEAMORE. È stata l’occasione per mostrare da vicino le sue funzionalità, pensate per migliorare il controllo e la gestione delle attività marittime attraverso dati integrati, tecnologie UAS all’avanguardia e capacità di rilevamento automatico delle anomalie.

Osservare il sistema in azione ha permesso ai partecipanti di comprendere concretamente il valore delle soluzioni sviluppate, offrendo una panoramica chiara sul potenziale impatto operativo in scenari reali.

Una sessione di confronto con gli stakeholder

Il giorno successivo, il 17 settembre, durante l’evento finale a Setúbal, ISIG ha avuto il piacere di moderare una sessione di ascolto e confronto con gli stakeholder coinvolti.
Dalla discussione sono emersi apprezzamenti significativi per diverse funzionalità della piattaforma, tra cui:

  • la capacità di integrare dati provenienti da più fonti,

  • l’accuratezza delle informazioni raccolte dai droni (UAS),

  • l’efficacia dei sistemi di rilevamento delle anomalie.

Gli stakeholder hanno tuttavia evidenziato alcuni aspetti da considerare per futuri sviluppi, come la necessità di aumentare l’interoperabilità con i sistemi già in uso e l’importanza di tenere conto delle normative nazionali vigenti.

Tra i benefici più riconosciuti spiccano il miglioramento della situational awareness e la possibilità di prendere decisioni più rapide, elementi chiave per una possibile adozione operativa del sistema I-SEAMORE.

Collaborazione, dialogo e principi etici: una direzione per il futuro

Queste due giornate hanno confermato non solo il valore tecnologico del progetto, ma anche l’importanza del dialogo continuo con chi utilizzerà tali strumenti. Il confronto aperto e partecipativo con partner e stakeholder è stato essenziale per raccogliere opinioni, esigenze e visioni che potranno guidare i prossimi passi.

Un ringraziamento speciale va a tutti i partner di progetto e agli stakeholder per la collaborazione e il contributo offerto.
Al centro del lavoro svolto da ISIG c’è sempre stata l’attenzione ai principi etici e alla tutela dei diritti fondamentali, aspetti che continueranno a rappresentare un riferimento imprescindibile per un’adozione sostenibile e responsabile delle tecnologie sviluppate.